“Vini più salutari per persone più sane, ma anche una terra e un ambiente più sani da lasciare in eredità alle nostre generazioni future.”

"Avere la possibilità di lavorare in mezzo alla natura e percepire il cuore pulsante della terra è probabilmente il più grande privilegio del mio lavoro."
Laura è un dinamico e conviviale agronomo con una decennale esperienza fra i vigneti e le olivete in Toscana. Laura si è laureata in Scienze Forestali all'Università di Firenze. Nel suo quotidiano lavoro, che consiste nell'assicurare ai vigneti una crescita sana e vigorosa, Laura mostra un profondo rispetto e amore per la natura e per l'ambiente che la circonda.
"Virginie Saverys mi chiese di aiutarla a convertire Avignonesi alla biodinamica, una sfida tanto importante quanto estremamente stimolante."
La dedizione e l'esperienza di Adriano ci hanno aiutato a passare con successo a metodi biodinamici in tutta l'azienda vinicola. Le sue precedenti esperienze di lavoro fra la Nuova Zelanda, l'India e la Francia gli hanno permesso di capire che la biodinamica, dovunque sia applicata, dovrebbe essere semplice, pratica, efficiente e in sincronia coi bioritmi naturali del luogo.
"Quando mi si presentò l'occasione di lavorare sull'annata 2010 da Avignonesi la presi al volo."
Lavorare per Avignonesi dà ad Ashleigh l'opportunità di far incontrare le tecniche di vinificazione del nuovo mondo con le tradizioni del vecchio mondo. Ashleigh proviene da una delle più famose università di viticoltura ed enologia al mondo, l'Università di Adelaide. Numerose e diversificate esperienze in aziende vinicole australiane ed europee le hanno permesso di sviluppare una profonda comprensione del terroir.
"Voglio che il mio vino rifletta quanto più possibile il "terroir", affinchè sia unico e piacevole. "
Fiorentino di nascita, la sensibilità di Matteo per il terroir è testimoniata dalle aziende vinicole dove aveva deciso di iniziare la sua carriera. Dopo la laurea in enologia e viticoltura all'Università di Firenze, Matteo ha conseguito un master in enologia all'Università di Bordeaux, dove ha potuto anche approfondire le sue conoscenze sui vigneti e sul vino anche grazie al lavoro parallelo in numerose quanto prestigiose aziende vinicole.
"Un vino genuino e autentico non ha la necessità di essere continuamente testato e migliorato, ma soltanto di essere bevuto e apprezzato."
Giampaolo, il nostro consulente enologo, ha lavorato in tutte le principali regioni vinicole del mondo ed è per noi una fonte di saggezza e sapere. Laureatosi nella prestigiosissima scuola di agricoltura di San Michela all'Adige a Trento, la sua filosofia sul vino è serafica e generosa come il suo carattere: "non disturbare - il vino sa quale percorso prendere".
Fin dal 2009, anno dell’acquisizione di Avignonesi, Virginie Saverys si è posta l’obiettivo di produrre vini in grado di esprimere la complessità e la bellezza del terroir di Montepulciano. Ma non solo. Ha attuato anche dei significativi cambiamenti strutturali: ha incoraggiato la conversione..
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Conoscete la differenza tra il Vino Nobile di Montepulciano e il Montepulciano d’Abruzzo? Che cosa hanno in comune la città di Montepulciano, nota per la sua secolare tradizione vinicola, e il vitigno Montepulciano? La risposta è semplice: soltanto il nome. Un nome, due identità. Se questa..
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Fende l'aria un sole che ha voglia di splendere, e rende nitidi tutti i colori: il verde del grano e dell'erba, il marrone della terra, ancora bagnata per le abbondanti precipitazioni, l'azzurro di un cielo percorso da nuvole svogliate, e sospinte da una brezza leggera.
E' una giornata..
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Avignonesi annuncia l’acquisizione di 66 ettari di vigneti (163 acri) nella DOCG Montepulciano, dalla Golmat Ltd. Si tratta della terza acquisizione in 2 anni da parte di Virginie Saverys, con la quale l’azienda vinicola raggiunge un totale di 200 ettari di vigneti, diventando così uno dei..
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La vendemmia: aspettative, paure e speranze concentrate in poche ma intense settimane. Le scelte di un anno, il metodo di raccolta, la costante attenzione per la nostra uva, la velocità dei ritmi di lavoro, tutto queste cose hanno un impatto profondo sul prodotto finale: i nostri vini.
Il..
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Cos’hanno in comune un ridente borgo medievale toscano dalla secolare tradizione vitivinicola, come Montepulciano ed il vitigno Montepulciano coltivato un po’ ovunque nel centro Italia avendo come epicentro l’Abruzzo? Solo il nome, ovviamente. In effetti nel primo caso il nome Montepulciano si..
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