Avignonesi Wine Enthusiast: la cantina di Montepulciano candidata a Miglior Cantina d’Europa 2026
Avignonesi Wine Enthusiast è la combinazione che in questi giorni sta circolando tra gli addetti ai lavori del vino internazionale: la storica cantina di Montepulciano è stata infatti selezionata tra le cinque finaliste della categoria European Winery of the Year ai 27° Wine Star Awards, il riconoscimento annuale assegnato da Wine Enthusiast, una delle testate statunitensi più autorevoli e lette nel mondo del vino e degli spirits.
Giunti alla loro ventisettesima edizione, i Wine Star Awards premiano ogni anno le realtà e le personalità che, secondo il team editoriale e commerciale della rivista, hanno dato un contributo significativo al settore nell’ultimo anno: per impatto su consumatori e trade, risultati commerciali, visione di marca e capacità di anticipare le tendenze. Il vincitore di ciascuna categoria verrà annunciato e celebrato durante la serata di gala che si terrà a gennaio 2027, e sarà inoltre protagonista del numero “Best of Year” della rivista.
Avignonesi Wine Enthusiast: chi sono le altre finaliste
Nella categoria European Winery of the Year, Avignonesi è l’unica cantina italiana in una cinquina che comprende Champagne Laurent-Perrier (Francia), Domaine Lafage (Francia) e le portoghesi Ravasqueira e Quinta do Paral. Una compagnia che testimonia il livello della candidatura e la visibilità internazionale che la cantina di Montepulciano si è costruita negli ultimi anni.
Il percorso raccontato da Wine Enthusiast
Nella motivazione della candidatura, Wine Enthusiast ripercorre la trasformazione di Avignonesi a partire dal 2009, anno in cui l’imprenditrice belga Virginie Saverys ne ha rilevato la proprietà con l’obiettivo dichiarato di approfondire ulteriormente il legame tra i vini e il territorio di Montepulciano. Da allora la tenuta è diventata la più grande azienda biodinamica d’Italia, un percorso culminato nel 2022 con l’ottenimento della certificazione B Corp, che riconosce alle aziende standard elevati di performance sociale e ambientale.
Accanto al Sangiovese — da sempre il vitigno principe di quest’area, qui chiamato localmente Prugnolo Gentile — la cantina ha negli anni reintrodotto varietà autoctone come Canaiolo, Colorino, Ciliegiolo e Mammolo, in continuità con una storia vitivinicola della proprietà che affonda le radici in cinque secoli di agricoltura.
Una stagione di riconoscimenti
La candidatura ai Wine Star Awards si inserisce in una stagione particolarmente positiva per la cantina. Nelle scorse settimane l’annata 2023 del Vino Nobile di Montepulciano ha ottenuto 4,5 stelle su Repubblica, con Avignonesi inclusa tra i dieci migliori assaggi della denominazione, mentre il ritorno alle Anteprime del Vino Nobile è stato segnalato da Falstaff come uno dei momenti che ha dato maggiore spessore all’evento. A questo si aggiunge la partecipazione a Vinitaly 2026 all’interno dello stand del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.
“Questa candidatura è un riconoscimento importante per tutto il lavoro fatto in questi anni sul territorio di Montepulciano” ha commentato Matteo Giustiniani, CEO, “un percorso fatto di agricoltura biodinamica, valorizzazione dei vitigni autoctoni e responsabilità verso le prossime generazioni.”
Cosa significa per Montepulciano
Che una realtà di Montepulciano venga messa a confronto con nomi come Laurent-Perrier è un segnale che va oltre il singolo premio: conferma l’attenzione crescente della critica internazionale verso il Vino Nobile come denominazione capace di competere ai massimi livelli con le altre grandi zone vinicole europee. La nomination di Avignonesi ai Wine Enthusiast Wine Star Awards resterà un riferimento per la cantina indipendentemente dall’esito finale.
L’esito della categoria European Winery of the Year, insieme a quello delle altre categorie dei Wine Star Awards 2026, sarà comunicato in occasione del gala di gennaio 2027: un appuntamento che Avignonesi seguirà da protagonista.
Link: Wine Enthusiast – 27th Annual Wine Star Award Nominees