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Piantiamo alberi all’ombra dei quali non ci siederemo mai

Avignonesi nasce a Montepulciano negli anni Settanta, all’interno di una tradizione agricola che guarda al futuro.

Oggi la tenuta, di proprietà della famiglia Saverys, si estende su oltre 300 ettari tra Montepulciano e Cortona, con vigneti interamente di proprietà coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica.

La nostra filosofia si fonda su un’idea semplice e rigorosa: fare vino partendo dalla terra, rispettando il tempo, il luogo e la responsabilità verso ciò che verrà dopo.

Passato Futuro

Avignonesi prende il nome da una famiglia nobile del XVI secolo: un legame culturale con Montepulciano. 
Negli anni Settanta nasce la tenuta moderna.
Nel 2009 Virginie Saverys avvia la transizione alla biodinamica e amplia l’azienda.

Eline e Basile Aloy

Oggi Avignonesi è un ecosistema agricolo, umano e culturale guidato da una visione di lungo termine.

Con il passaggio da Virginie Saverys ai figli Basile ed Eline Aloy nel 2024, Avignonesi entra in una nuova fase di continuità consapevole.

Un passaggio generazionale pensato non come rottura, ma come evoluzione naturale di una visione di lungo periodo, fondata su agricoltura, responsabilità e profondità culturale. Basile ed Eline raccolgono un’eredità costruita nel tempo, portando uno sguardo contemporaneo che rafforza l’impegno verso la terra, le persone e il ruolo di Avignonesi come riferimento agricolo e culturale, oggi e per le generazioni future.

La vigna

Per noi, l’agricoltura viene prima di tutto.

Coltiviamo in biologico e biodinamico, osservando ogni parcella come un sistema vivente.

Seminiamo colture di copertura, lavoriamo il suolo con attenzione e misuriamo la biodiversità.

La Stella rappresenta il nostro laboratorio per il futuro. Scopri di più

La Stella

Il nuovo vigneto La Stella vuole contrastare la monocoltura creando un ecosistema funzionale per produrre vino di qualità più resiliente ai cambiamenti climatici. Il layout dei filari è progettato per ridurre l’erosione del suolo e adotta un sistema di coltivazione innovativo che migliora la prevenzione delle malattie, l’efficienza idrica e la postura dei lavoratori.

Il vigneto è innestato con diverse selezioni locali di Sangiovese e il 5% delle viti è stato sostituito da siepi di arbusti resilienti; sono presenti anche viti “maritate”, sistema agroforestale storico che favorisce la coesistenza tra colture. Sono inoltre integrate varietà fruttifere resistenti (melograni, mandorli, peschi e peri) per diversificare la produzione. Le oche aiuteranno il controllo delle infestanti senza compattare il suolo. Un corridoio ecologico attraversa il vigneto, rallentando il deflusso dell’acqua e collegando l’area al parco vicino, creando una rete ecologica sull’intera proprietà.

La cantina

Dal 2013 Lodola è il nostro centro di vinificazione e invecchiamento, a pochi chilometri da Le Capezzine.
Qui ogni parcella viene lavorata separatamente, per preservarne identità e carattere. Vinifichiamo esclusivamente uve di proprietà, seguendo un processo che unisce precisione tecnica e ascolto della materia.

Anfore, tini di acciaio, uova di cemento, barrique, botti grandi e caratelli sono strumenti al servizio del vino, mai protagonisti.

Il tempo – breve o lungo che sia – è parte integrante del processo.

Le Voci

Crediamo nella trasparenza, nella conoscenza condivisa e nell’eccellenza come pratica quotidiana.
Essere un buon antenato significa lasciare un suolo migliore di come lo abbiamo trovato.

1 / 5

  • “Amo il vino perché mi fa sorridere. Amo la sua dinamicità, il suo umore mutevole. Il vino è proprio come una persona: la sua personalità cambia a seconda delle situazioni, del tempo. Riflette tutte le condizioni esterne, come un essere vivente…”

    Amelia De Marco

    Classica Wine Merchant

Da sinistra a destra:
membri della famiglia Saverys, rappresentata da Basile Aloy, Carmen Christiaansen ed Eline Aloy;
accanto, l’Executive Committee di Avignonesi formato da:
Suzie Alexander – Hospitality Director, Matteo Giustiniani – CEO, Alessio Gorini – COO,
Claudio Benvenuti – CFO, Gaetano D’Afflitto – Commercial Director, Daniele Carlini – CMO.

Da sinistra a destra:
Basile Aloy – Presidente, Carmen Christiaansen – Le Capezzine Sr Advisor, Eline Aloy – Board Member, Suzie Alexander – Hospitality Director, Matteo Giustiniani – CEO, Alessio Gorini – COO, Claudio Benvenuti – CFO, Gaetano D’Afflitto – Commercial Director, Daniele Carlini – CMO.

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  • “Amo il vino perché mi fa sorridere. Amo la sua dinamicità, il suo umore mutevole. Il vino è proprio come una persona: la sua personalità cambia a seconda delle situazioni, del tempo. Riflette tutte le condizioni esterne, come un essere vivente…”

    Amelia De Marco

    Classica Wine Merchant

Certificazioni

Siamo Società Benefit e B Corp. Le nostre pratiche sono certificate biologiche e biodinamiche.
Per noi la sostenibilità non è solo un messaggio, ma un impegno pratico continuo.

Le nostre Relazioni di Impatto

Press

Raccogliamo qui rassegna stampa, premi e materiali ufficiali.
Per richieste media o approfondimenti, è possibile contattare il nostro ufficio stampa.

  • The New York Times

    In un articolo del New York Times del 2024, Avignonesi viene citata tra le meno di 100 cantine B-Corp al mondo.
  • Decanter

    In un approfondito reportage sulla rinascita del Vino Nobile di Montepulciano, Decanter ha riconosciuto il ruolo di Avignonesi nel promuovere le espressioni da singolo vigneto.
  • Town & Country Mag

    In un articolo dedicato ai vigneti più biodiversi d’Italia, Town & Country ha messo in evidenza la tenuta La Stella di Avignonesi come modello di viticoltura rigenerativa.
  • Robert Parker

    Avignonesi ha ricevuto il Robert Parker Green Emblem, un riconoscimento assegnato a pochissime cantine nel mondo per il loro straordinario impegno nella viticoltura sostenibile.