sfondo parallasse


Lavorare ogni giorno per diventare un buon antenato, nutrire la terra e le persone, creare un mondo migliore per coloro che verranno, è la visione del Gruppo Avignonesi.

La missione dell'azienda vuole ad assumere la leadership nell'universo della "buona industria vitivinicola". Un ecosistema che si fonda su un'agricoltura biologica e biodinamica, su sistemi distributivi sostenibili e sull'educazione del consumatore. Lavoriamo con trasparenza e per innovare, spinti da una visione a lunghissimo termine.
Lo sviluppo di Avignonesi, fondato sulla produzione di prodotti vitivinicoli, si allarga anche alla nostra Ospitalità.

Gli antichi greci avrebbero definito un approccio simile nell'industria vitivinicola con le parole kalòs kagathòs: letteralmente il bello ed il buono. La rappresentazione di un'idea di bellezza e di bontà̀ indivisibili, virtù̀ che raccontavano una profonda coerenza d'animo, unendo qualità̀ che, qualora scisse, non sarebbero potute esistere. Per essere "belli" (kalòs) bisognava "anche comportarsi bene" (kagathòs).
Un antico concetto che incapsula l'Avignonesi di oggi: lavorare con determinazione per agire in maniera nobile, oltre ad essere produttori di Nobile.

Immettere in un mercato globale prodotti e servizi di alto profilo, nel rispetto delle persone, della terra e della comunità̀ di Montepulciano. Una ricerca di piacevolezza e di eccellenza, oltre che di qualità̀, che si armonizza nel rispetto delle promesse alla clientela ed ai consumatori finali, attraverso canali distributivi e di ospitalità, che non sono solo parole vuote.
L'attenzione all'impatto del gruppo Avignonesi è diventata fondamentale per costruire la nostra cultura aziendale. Un lungo percorso iniziato nel 2009 e formalizzato nel 2021 con il riconoscimento di Società Benefit.
Generare valore, agire coerentemente, mitigare l'impatto e salvaguardare un approccio biologico e biodinamico, è l'unica via che il Gruppo riconosce come attuativa.

"Piantiamo gli alberi sotto la cui ombra non ci siederemo mai".

(Antico Proverbio)

Virginie Saverys

Nata a Gand, in Belgio, Virginie si è laureata in giurisprudenza presso l'Università di Parigi nel 1983. Prima di trasferirsi in Toscana nel 2007 e aver acquisito Avignonesi nel 2009, Virginie ha avuto una carriera legale di grande successo in Belgio. Ma il suo amore e la passione per i vini pregiati, che è sempre stata in famiglia, l'hanno portata a cambiare carriera e paese per perseguire i suoi sogni. Nel 2009 ha acquistato Avignonesi con l'intenzione di fondare un'azienda affermata per la sua qualità, ricerca innovativa e sperimentazione e portarla ad un nuovo livello di eccellenza. La sua grande fiducia nei prodotti biologici e nella medicina omeopatica ha significato l'introduzione di metodi di agricoltura sostenibile attraverso la viticoltura biodinamica, che ha reso Avignonesi la più grande azienda vinicola biodinamica in Italia ad oggi. Il suo obiettivo per Avignonesi è produrre vini autentici ed unici, che rispecchino la distinta identità di Montepulciano e siano anche più salutari per i suoi clienti, la terra e le generazioni future.

Matteo Giustiniani

Matteo Giustiniani è l'Amministratore Delegato del Gruppo Avignonesi, la divisione Wine Business del Gruppo Victrix. Avignonesi opera attraverso il Gruppo Victrix, una società di investimento a conduzione familiare con un focus sempre più rivolto agli investimenti sostenibili. Avignonesi è la più grande azienda vinicola biodinamica d'Italia. Matteo porta nel suo ruolo attuale più di 20 anni di esperienza nel settore vinicolo. In qualità di amministratore delegato, Matteo gestisce l'azienda vinicola oltre a supervisionare le società sorelle di distribuzione Classica.<br>
Matteo è appassionato di vinificazione, gestione sostenibile del territorio e protezione dell'ambiente. Si impegna a produrre vini di alta qualità che esemplificano la filosofia del buon antenato di Avignonesi. Più recentemente, Matteo ha guidato l'iniziativa di Avignonesi per ottenere la certificazione B-Corp, concessa nel 2022, affermando la posizione dell'azienda come ecologicamente e socialmente consapevole. Ha studiato enologia all'Università di Firenze e ha conseguito un master in enologia presso l'Università di Bordeaux prima di unirsi al team Avignonesi nel 2011. Matteo si è recentemente laureato con lode all'Insead Global Executive MBA.

Eline Aloy

Sono rimasta affascinata dal mondo del vino molto tempo fa, ma mi ha davvero colpito quando sono arrivata a Montepulciano, in Toscana. Mia madre, Virginie Saverys, aveva rilevato la cantina Avignonesi. Osservare lei e il suo team camminare tra le vigne e prendersi cura di ogni singolo grappolo d'uva era così intrigante. Il modo in cui sono riusciti a imbottigliare il messaggio di ogni anno in un modo così unico, dando voce alla terra, era incredibile e ho voluto fare un passo avanti in questo affascinante mondo.
Quando ho compiuto 26 anni, ho aperto la mia prima enoteca ad Anversa, Avini.
Ho visitato spesso Avignonesi e durante una sessione di blending non ho resistito e sono entrata di soppiatto. Per divertimento, ho provato a fare il mio piccolo blend... e sono innamorata all'istante. Quando stavo cercando un nome per questo vino, mi è venuto naturale riferirmi a questo intenso anno ricco di vino.
E così è iniziato tutto. È nato Ventisei.

Direttore operativo / Agronomo
Alessio Gorini
Lo spirito di innovazione e curiosità che contraddistingue il team di Avignonesi si è dimostrato perfetto per me.

Alessio è entrato a far parte di Avignonesi nel 2014. Nato a Pistoia, Alessio ha lavorato e studiato in alcune delle più importanti aree vinicole del mondo, tra cui Bordeaux, Borgogna e Nuova Zelanda, dove ha sviluppato una visione molto personale di ciò che la viticoltura biodinamica comporta.
Si definisce un "soldato della vite": per praticare la biodinamica, bisogna imparare a leggere la natura e lavorare in sinergia con l'ambiente. Ad Avignonesi il grosso del lavoro avviene in vigna e la staffetta tra agronomo ed enologo testimonia la loro capacità di osservare e agire nel migliore interesse della natura, della frutta, dello staff e del consumatore finale.