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Trasparente, etico, eco-tecnologico, elegante.

Parole cardine nel dizionario di Avignonesi.

A vignonesi prende il nome dalla famiglia fondatrice della tenuta ed ha subito un emozionante viaggio sin dalla sua fondazione. Acquisita da Virginie Saverys nel 2009, Avignonesi è cresciuta di dimensioni e allo stesso tempo è diventata leader nella viticoltura biodinamica in Italia. Grazie al rispetto di Virginie per l'ecosistema, il suo staff e il consumatore finale, la cantina ha iniziato a produrre vini biologici che sono legati alle loro origini, ma singolari e unici. E nel migliore approccio biodinamico, i nostri vini ricevono un intervento minimo in cantina! Anche la sostenibilità gioca un ruolo importante nella vita di tutti i giorni ad Avignonesi.

A d oggi la tenuta è cresciuta fino a 175 ettari di vigneti, compreso l'acquisto di un impianto di vinificazione all'avanguardia nella denominazione di Montepulciano.
È la perseveranza di Virginie di prendersi cura della terra e la sua irresistibile disponibilità a produrre un vino che è alquanto unico e fedele alle sue origini che ha permesso di riportare la vita nei vigneti e creare un ambiente di lavoro più salubre per tutto il personale.
I vini Avignonesi esaltano la ricchezza e l'eleganza del patrimonio di Montepulciano. I vini di uve sangiovese sono stati prodotti per secoli qui e il fascino che circonda questa denominazione è accentuato dall'approccio del "ritorno ai principi fondamentali, senza un intervento non naturale" che la viticoltura biodinamica comporta.
Questa metodologia e la passione condivisa da tutto lo staff per la produzione di prodotti di alta qualità, grazie alla profonda convinzione dei valori condivisi dal management team, ci permettono di rispettare il carattere innato di ogni vino, seguendo il suo naturale percorso dal suolo alla cantina e, infine, al bicchiere!

 

"Vini più sani per persone più sane, ma anche una terra più sana e un ambiente più sano da trasmettere alle generazioni future."

Virginie Saverys

Nata a Gand, in Belgio, Virginie si è laureata in giurisprudenza presso l'Università di Parigi nel 1983. Prima di trasferirsi in Toscana nel 2007 e aver acquisito Avignonesi nel 2009, Virginie ha avuto una carriera legale di grande successo in Belgio. Ma il suo amore e la passione per i vini pregiati, che è sempre stato in famiglia, l'hanno portata a cambiare carriera e paese per perseguire i suoi sogni. Nel 2009 ha acquistato Avignonesi con l'intenzione di fondare un'azienda affermata per la sua qualità, ricerca innovativa e sperimentazione e portarla ad un nuovo livello di eccellenza. La sua grande fiducia nei prodotti biologici e nella medicina omeopatica ha significato l'introduzione di metodi di agricoltura sostenibile attraverso la viticoltura biodinamica, che ha reso Avignonesi la più grande azienda vinicola biodinamica in Italia ad oggi. Il suo obiettivo per Avignonesi è produrre vini autentici ed unici, che rispecchino la distinta identità di Montepulciano e sono anche più salutari per i suoi clienti, la terra e le generazioni future.

Eline Aloy

Sono rimasta affascinata dal mondo del vino molto tempo fa, ma mi ha davvero colpita quando sono arrivata a Montepulciano, in Toscana. Mia madre, Virginie Saverys, aveva rilevato la cantina Avignonesi. Osservare lei e il suo team camminare tra le vigne e prendersi cura di ogni singolo grappolo d'uva era così intrigante. Il modo in cui sono riusciti a imbottigliare il messaggio di ogni annata in un modo così unico, dando voce alla terra, era incredibile e ho voluto fare un passo avanti in questo affascinante mondo.
Quando ho compiuto 26 anni, ho aperto la mia prima enoteca ad Anversa, Avini.
Ho visitato spesso Avignonesi e durante una sessione di blending non ho resistito e sono entrata di soppiatto. Per divertimento, ho provato a fare il mio piccolo blend... e mi sono innamorata all'istante. Quando stavo cercando un nome per questo vino, mi è venuto naturale riferirmi a questo intenso anno ricco di vino.
E così è iniziato tutto. È nato Ventisei.

Amministratore delegato / Enologo
Matteo Giustiniani
Voglio che il mio vino sia vero e autentico. Armonia in un bicchiere.

Fiorentino di nascita, l'apprezzamento di Matteo per il ciclo di vita della natura e la convinzione di produrre un vino che sia autentico e rispetti l'ecosistema, si riflette nella sua scelta di aziende vinicole nel corso della sua carriera. Ha studiato enologia e viticoltura all'Università di Firenze e in seguito ha conseguito un Master in enologia presso l'Università di Bordeaux.

Enologo
Ashleigh Seymour
Quando Virginie Saverys mi ha dato l'opportunità di rimanere ad Avignonesi dopo il mio stage, ho colto al volo l'occasione.

Dopo essersi laureata in enologia e viticoltura all'Università di Adelaide, si è trasferita in Italia nel 2009, quando le è stato offerto uno stage presso Avignonesi. Ciò ha dato ad Ashleigh l'opportunità di unire le nuove tecniche di vinificazione del mondo con le tradizioni del vecchio mondo. Tutto fatto seguendo un approccio biodinamico, il ruolo di Ashleigh ad Avignonesi non è quello del tipico enologo. Lavorando mano nella mano con l'agronomo e il suo team, focalizza la sua attenzione e il duro lavoro sulla comprensione e nell'interpretazione dei frutti, permettendo loro di esprimersi liberamente nel bicchiere.

Agronomo / Viticoltore
Alessio Gorini
Lo spirito di innovazione e curiosità che contraddistingue il team di Avignonesi si è dimostrato perfetto per me.

Alessio è entrato a far parte di Avignonesi nel 2014. Nato a Pistoia, Alessio ha lavorato e studiato in alcune delle più importanti aree vinicole del mondo, tra cui Bordeaux, Borgogna e Nuova Zelanda, dove ha sviluppato una visione molto personale di ciò che la viticoltura biodinamica comporta.
Si definisce un "soldato della vite": per praticare la biodinamica, bisogna imparare a leggere la natura e lavorare in sinergia con l'ambiente. Ad Avignonesi il grosso del lavoro avviene in vigna e la staffetta tra agronomo e enologo testimonia la loro capacità di osservare e agire nel migliore interesse della natura, della frutta, dello staff e del consumatore finale.

Direttore operativo
Piero Luciani
Virginie mi ha offerto una sfida: produrre un prodotto genuino, sano, conveniente ed ecocompatibile. Questo compito mi ispira ogni giorno a fare del mio meglio.

Piero ha iniziato la sua carriera nella vinificazione in un'azienda vinicola a conduzione familiare a Lucca. Ha poi lavorato per molti anni come capo agronomo in una grande azienda vinicola multinazionale con vigneti nel Chianti, Montalcino e Montepulciano, permettendogli di maturare esperienza e conoscenza delle complessità della gestione dei vigneti. Nel 2013 è entrato a far parte del team Avignonesi, dove ha riscoperto uno spirito di famiglia e un'azienda dedicata ai suoi lavoratori, alla natura e all'arte di fare vino.